Santo Romano, la mamma dopo la sentenza: "La giustizia ha fallito"
A Pomeriggio Cinque, Mena commenta il verdetto emesso dal Tribunale dei minori di Napoli
A Pomeriggio Cinque la mamma di Santo Romano, il ragazzo di 19 anni ucciso a San Sebastiano al Vesuvio (Napoli) per aver fatto da paciere in una discussione iniziata per futili motivi, commenta la sentenza emessa dal Tribunale dei minori di Napoli. Nel processo, che si è svolto con il rito abbreviato, il 17enne accusato dell'omicidio è stato condannato a 18 anni e 8 mesi di reclusione. Una pena che non soddisfa la mamma della vittima, Mena De Mare. "Mi sento di dire che abbiamo fallito, la giustizia ha fallito di nuovo. Neanche il massimo della pena. Quando si rendono conto che queste pene non vanno più scontate? Scontare un terzo di pena per omicidio: ma stiamo scherzando?". Quindi la donna, durante il collegamento con Myrta Merlino in onda nella puntata di martedì 29 aprile, prosegue: "Poi dicono che i ragazzi non devono più delinquere, non devono più ammazzare, che dobbiamo fare testimonianze nelle scuole, che i genitori devono aiutare i propri figli e stargli accanto. Lo dico sempre anche io. Ma la giustizia quando farà il suo dovere?". E conclude: "Lo Stato incita i ragazzi a delinquere e ad ammazzare, perché non usa il verdetto chi sbaglia paga. Chi sbaglia paga poco, con sconti. Troppi sconti".

"Avevo sempre paura perché io ho due figli, io sono una di quelle mamme che li guarda i suoi figli - aveva commentato Mena a Pomeriggio Cinque pochi giorni dopo la morte del figlio Santo Romano, avvenuta nella notte tra l'1 e il 2 novembre 2024 -. Con tutto quello che si sente in tv, per le strade, io ero quella che diceva ai miei figli 'qualsiasi cosa accada, voi girate le spalle e andate via, non vale la pena rischiare la vita'. Santo voleva solo difendere i compagni, che tra l'altro si erano anche scusati con questo ragazzino, lui invece ha dovuto massacrare".